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  4. : Olio del servosterzo

Controllo e rabbocco dei liquidi : Olio del servosterzo

5. Olio del servosterzo

Il servosterzo è un dispositivo che utilizza una sorgente esterna di energia allo scopo di ridurre la forza che il guidatore deve esercitare per cambiare la direzione delle ruote azionando il volante del veicolo. In assenza di questo dispositivo occorre generalmente più forza per manovrare il volante, soprattutto ad auto ferma o in manovra di parcheggio, a causa del minor rotolamento dello pneumatico, per cui l'impronta a terra dello stesso genera un notevole attrito.

In passato, per ovviare a questo problema, particolarmente evidente su veicoli particolarmente pesanti, si ricorreva ad impianti sterzanti molto demoltiplicati, nei quali, cioè, alla massima sterzata corrispondevano diversi giri del volante (su una media degli anni '80 si arrivava a quasi 4 giri).

Col servosterzo è possibile ridurre la demoltiplicazione facilitando di molto le manovre di parcheggio e migliorando la sicurezza grazie alla maggiore velocità di risposta in caso di manovre di emergenza. Alle alte velocità, inoltre, il servosterzo può agire per sicurezza in modo opposto, cioè può aumentare lo sforzo al volante, che tende a diminuire eccessivamente rendendo meno controllabile la vettura e quindi più alto il rischio di sbagliare la sterzata e finire fuori strada. In alcuni sistemi una pompa azionata attraverso una cinghia manda in pressione un liquido che, attraverso delle valvole comandate dal volante, agisce sul meccanismo di sterzo: in questo caso si parla d'idrosterzo. Nei sistemi più recenti viene invece utilizzato un motore elettrico collegato direttamente al piantone o alla scatola sterzo con diversi sistemi. Il secondo sistema consente di consumare meno energia in quanto il motore elettrico ha generalmente un rendimento maggiore delle pompe idrauliche tipicamente utilizzate. Inoltre in assenza di azione sterzante il motore è semplicemente disattivato e quindi non c'è consumo di energia, mentre nel primo sistema la pompa resta sempre attiva e quindi utilizza potenza meccanica del motore anche in rettilineo. Esistono anche versioni ibride elettro-idrauliche in cui l’olio viene messo in pressione attraverso una pompa comandata da un motore elettrico. A prescindere da quello che sia il sistema di pompa utilizzato nell’idrosterzo, a meno che non ci siano perdite, il sistema non richiede generalmente rabbocchi (vedi approfondimento domanda 5).

Come sostituire le lampadine dei fari della Opel Corsa D

Vediamo come cambiare le lampadine dei fari della Opel Corsa D: il lato sinistro è più semplice, mentre il lato destro ha poco spazio ed è un po' più complesso. Per il sinistro, apriamo il cofano, e troviamo sul lato posteriore tre connettori di gomma nera Il più grande è quello dell'anabbagliante; giriamolo in senso antiorario di 1/4 di giro, togliamo il connettore, la clip metallica togliamo la vecchia lampadina e mettiamo quella nuova senza toccarla con le mani nude, Rimettiamo la molla, il connettore, richiudiamo il tappo ed abbiamo fatto. Sul lato destro lo spazio è poco a causa della batteria e della presa dell'aria, e spesso è necessario spostare il vaso di espansione del liquido di raffreddamento, dopo di che dovremo ripetere le operazioni che abbiamo fatto sul lato sinistro, nella stessa sequenza.

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